Malacant

Tonio Raguso

Lv. 2 Pt.i 169 / 339

Sviluppatore Web Full Time di giorno, vigilante mascherato di notte… seh, magari!
Di notte master di Dungeons & Dragons ma soprattutto videogiocatore, non è assolutamente un supereroe, ma ha salvato diversi controller dalla deflagrazione con la frase “Non è il gioco, sei tu che sei scarso, prova di nuovo.”
Ha una dipendenza da JRPG, per lui il vero evento che segnerà l'inizio di una nuova era sarà l'uscita di Persona 6, mica le macchine volanti o il teletrasporto.
 

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Le Mie Recensioni





Parole aggiunte al Glossario


Aggro:

Dall'inglese “to aggro → aggrare, prendere l'aggro”, letteralmente “rendere aggressivi”.
Usato solitamente nei giochi PvE per attirare l'attenzione di un mostro in modo che attacchi un dato giocatore. Generalmente nei videogiochi i nemici sono programmati per “attaccare se attaccati” oppure per “attaccare a vista”, in questo secondo caso viene impostata la cosiddetta “area di minaccia”, una zona in cui il nemico ingaggia il giocatore che attraversa la suddetta zona.

AoE (Area of Effect):

Dall'inglese: “Area di Effetto”, usato solitamente riferito a tipologie di attacco o di abilità. Avrete sicuramente sentito nella vostra vita videoludica “Oh bro! Usa quello che fa danno AoE!” ovvero un attacco che non fa danno a un bersaglio singolo ma colpisce in una area più o meno estesa del campo di battaglia. Un colpo dell'AK47 di Call of Duty è a bersaglio singolo, una Bomba Atomica in Worms Mayhem fa danno AoE.

Backtracking:

Tornare in luoghi già visitati di un videogioco per recuperare risorse, missioni o collezionabili. Un po' come quando perdi le chiavi di casa… 

Buffer:

Buffer → Intraducibile, Google consiglia “Bufalo” ma MENTE! Il Buffer è quello che spende tutto il suo tempo in una partita ad applicare potenziamenti (i Buff) agli alleati e malus (Debuff) ai nemici, per semplificare la partita agli amici e rendere la vita un inferno ai nemici. Ma tanto sono controllati dalla CPU, non hanno sentimenti, chissene! 

Cooldown:

Dall'inglese Tempo di raffreddamento: intendiamo il tempo di cui un'abilità o un incantesimo hanno bisogno per poter essere ricaricate e lanciate nuovamente.
Fattore importantissimo in giochi competitivi come League of Legends in cui quando lanciare l'abilità può far la differenza tra vittoria e sconfitta, dato che il cooldown è il vero nemico di ognuno di noi. 

DD (o DPS):

DD → Damage Dealer, letteralmente “Portatore di Danno”: sono tutte le classi nei giochi di ruolo specializzate nel fare tanti danni ai nemici, come Ladri, Maghi, Druidi, Arcieri e chi più ne ha più ne metta. 

Esempi classici nei videogame sono Reaper di Overwatch, Sivir o Ashe di League of Legends (anche se in LoL il DD viene chiamato AD Carry, dove AD sta per Attack Damage

Droppare:

Dall'inglese “to drop → lasciare cadere”, banalmente ciò che i nemici lasciano a terra quando li eliminiamo. Da non confondere con “Lootare”. La prima riguarda ciò che lasciano i mostri, la seconda è ciò che il videogiocatore raccoglie. 
Nella maggior parte dei giochi (specialmente nei JRPG), ogni nemico ha un certo “drop rate” ovvero “la probabilità che nemico X lasci cadere oggetto Y”, minore la probabilità, maggiore il valore dell'oggetto.
Ora sai perché al 100esimo lupo eliminato, quest'ultimo “droppa” una pelle pregiata. 

E-sports:

Sport Elettronici, si intendono tutti quei giochi “competitivi” ovvero che hanno una modalità di gioco libera e una “classificata”, caratterizzata da un sistema di ranking in base alle qualificazioni del singolo giocatore.
Sono E-Sports giochi come League of Legends, Valorant, Counter Strike: Global Offensive (CS:GO), Call of Duty, ma anche Fifa e Fortnite
 

Farmare:

To Farm → coltivare: avete presente quando in un videogioco volete la “Spada del Drago Gemello Cattivo Infame Spaventoso” e per ottenerla ci vogliono 800 cristalli arcani, 500 dita di alieno e allora passate 30 ore a raccogliere i materiali necessari? Ecco, questo è il farming, devo dire altro?

FPS (Frame per Second):

Il numero di immagini (frame) che compongono una singola animazione, maggiore è il numero più fluida sarà la resa finale dell'animazione.
Per esempio, per l'animazione di un fendente, se volessimo avere una resa a 60 fps quindi molto fluida, immaginando che l'animazione duri 3 secondi, dovremo produrre 60x3 = 180 immagini concatenate dall'inizio alla fine.

GGWP:

No, non è un codice fiscale o l'inizio di un IBAN del Guatemala, è un acronimo spessissimo usato nei giochi Multiplayer ma ormai entrato a far parte dell'Urban Dictionary anche di chi non videogioca.
Significa “Good Game, Well PlayedBella partita, ben giocata\".

Healer:

Dai questo è facile, Healer → Curatore, il Chierico per eccellenza nei giochi di ruolo, oppure Lucio di Overwatch, o ancora Kindred e Nidalee in League of Legends. Gli Healer sono i ramoscelli di ulivo di tutti i Party di tutti i giochi di tutti gli universi: uno starnuto e saltano in aria come petardi, ma se fanno il loro dovere va sempre tutto liscio!

HUD (Head-up Display):

Quella che comunemente chiamiamo “Interfaccia Utente”, tutti gli elementi a schermo che forniscono informazioni al giocatore.  Classici esempi sono la Barra degli HP, la minimappa stile bussola (i.e. Skyrim, Elden Ring), indicatori di presenza di nemici.

Lootare:

Deriva da Loot → Bottino: ciò che guadagniamo quando un nemico è sconfitto o quando apriamo un forziere (esclusi i punti esperienza o eventuali bonus situazionali dati dall'uccisione). 
Quindi se il Cavaliere di Sepolcride muore e vi lascia a terra una Spada del vassallo, raccogliet… ehm, volevo dire, LOOTATELO!

MMORPG:

Massive Multiplayer Online Role-Playing Game → Gioco di Ruolo Online Multiplayer di Massa.
World of Warcraft, Metin 2, Tera, Aion, Nostale, devo continuare?
Bene, tutti quei giochi da nerd che si vedono nei film, hai presente? Ecco, loro, con migliaia di giocatori connessi contemporaneamente che si uniscono in Gilde, affrontano Raid e raccolgono tesori e risorse che non potranno mai portare nella vita reale. Peccato, ho uno struzzo da combattimento livello 80…

PvE - Player versus Environment:

Giocatore contro l'ambiente, ogni gioco Single Player o anche Multiplayer Cooperativo è da intendersi come PvE, anche se questa definizione si rifà sempre più ai giochi di ruolo, dove il player combatte e interagisce solo contro mostri, NPC e dungeon, senza mai combattere contro altri videogiocatori.

PvP - Player versus Player:

Giocatore contro Giocatore, quindi un combattimento tra due videogiocatori. Ovviamente tale definizione non si applica a giochi che nascono come competitivi, ma solo a quei videogiochi che si dice “includono una componente PvP”, ovvero il combattere contro altri giocatori non è core business del videogame ma è possibile farlo (vedi Elden Ring o genericamente i Souls e le sue “invasioni”).

QoL - Quality of Life:

Letteralmente Qualità di Vita del gioco: con questo termine si intendono tutte quelle feature che il videogame mette a disposizione per migliorare l'esperienza di gioco.
Alcuni esempi sono il salvataggio automatico nei punti rilevanti dell'avanzamento del gioco, i viaggi rapidi, la possibilità di mettere in pausa durante le cutscene e le scorciatoie di tasti per effettuare determinate azioni.

Tank:

Letteralmente “Carro armato”, ma questo termine c'entra molto poco con gli FPS alla Call Of Duty o Battlefield. Meraviglia delle meraviglie, nasce dai giochi di ruolo live come Dungeons & Dragons, dove si indica quel giocatore il cui ruolo è “aggrare” i nemici e subire la maggior parte del danno, in quanto caratterizzato da un sacco di HP (Hit Points → Punti Ferita) e una Difesa altissima, come Guerrieri e Paladini.
So che state pensando: “Non si parla di D&D qui a GameRevs!”… lo so benissimo, ma quando giocherete a Overwatch e sentirete “Tu fai il Tank!”, allora saprete chi ringraziare!